Sapete riconoscere i segni della demenza?

Siamo tutti un po’ smemorati. Quando, però, dimenticare cessa di essere un fatto normale e si converte in un sintomo di demenza? Perché si possa sospettare l’insorgere della malattia, devono essere presenti più segnali d’allarme e tutti devono denotare un cambiamento rispetto al passato. Ecco i sintomi tipici che permettono di riconoscere la fase iniziale di una forma di demenza, ad esempio l’Alzheimer.

Vuoti di memoria che pesano sulla vita quotidiana

Le persone affette da un’incipiente demenza hanno problemi di memoria a breve termine. Possono, ad esempio, dimenticare un accordo preso il giorno prima, o non ricordare dove hanno messo questo o quello. Può succedere che cerchino di mascherare la propria smemoratezza o che muovano false accuse: «L’orologio d’oro? No che non l’ho appoggiato chissà dove! Qualcuno deve averlo preso.» Si sentono spaventate da questi cambiamenti di cui non capiscono la ragione e in parte si vergognano della propria smemoratezza. Una diffidenza eccessiva e deliri possono a propria volta essere indicativi di una demenza allo stadio iniziale.

Disorientamento spaziale e temporale

Le persone affette da demenza hanno problemi via via crescenti a orientarsi. Ecco allora che non sanno più arrivare in un dato luogo sebbene conoscano bene la zona. In genere, manifestano difficoltà a guidare l’auto o a orientarsi in posti nuovi. Anche la dimensione temporale è fonte di confusione: Che giorno della settimana è oggi? Sono stato ieri in città – o è stato tre giorni fa?

Difficoltà a compiere azioni quotidiane e attività note

Spesso, le persone affette da demenza hanno difficoltà a utilizzare oggetti che maneggiavano quotidianamente, quali il telecomando della televisione, la lavatrice, il computer o il distributore automatico di biglietti. Oppure, smettono di eseguire i pagamenti con regolarità e puntualità perché improvvisamente trovano la procedura troppo difficile. Occorre più tempo per svolgere compiti familiari e gli errori si verificano con più frequenza. Questo può essere un indizio di demenza.

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Mia moglie mi aiuta a fare quelle cose che ora non mi vengono più «automatiche».

Winfried Dötsch, 57 anni

Difficoltà a organizzarsi o a risolvere problemi

Le persone che soffrono di Alzheimer o di un’altra forma di demenza fanno via via più fatica a organizzare e programmare le attività quotidiane. I passi per preparare un pasto (fare la spesa, cucinare, servire in tavola) o organizzare una gita (consultare gli orari dei mezzi, comprare i biglietti, ecc.) creano d’un tratto difficoltà enormi. Nel momento in cui si scontrano con un problema, non sono più in grado di risolverlo: «Ho perso la carta di credito. Adesso cosa faccio?» Col tempo, diventano sempre più insicure e meno inclini a cavarsela da sé.

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Ogni tanto, ordino il pranzo o la cena a domicilio. Ci tengo, però, a fare ancora la spesa da sola.

Corina Christen, 68 anni

Problemi di linguaggio

Tra i sintomi della fase iniziale del morbo di Alzheimer o di una forma diversa di demenza vi sono anche le difficoltà di linguaggio: la persona è incapace di esprimersi con chiarezza e in modo fluido. Dimentica parole comuni o non riesce a terminare le frasi. Nel corso della malattia diventa sempre più taciturna e tende a evitare la conversazione.

Cambiamenti della personalità e comportamenti inadeguati

È normale che con l’età e nel corso di tutta l’esistenza, anche la personalità cambi e si evolva. La demenza, tuttavia, provoca cambiamenti particolarmente profondi ed evidenti. Ad esempio, rende la persona irrequieta o apatica. Alla base di trasformazioni del genere può esserci la consapevolezza di stare perdendo il controllo sulla propria vita. Le persone affette da demenza tendono a mostrare, inoltre, comportamenti insoliti o inadeguati. È il caso, ad esempio, del nonno che, anziché la solita tavoletta di cioccolato, mette nelle mani del nipotino una banconota da cento.

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Sono contenta quando gli altri sanno perché reagisco in un certo modo.

Erika Egli, 79 anni

Svogliatezza e riduzione dei rapporti sociali

Il lavoro in giardino, che prima dava tanta gioia, viene abbandonato, la partita serale a carte viene disdetta e la passeggiata con il cane si fa sempre più rara. Di fronte alle crescenti sfide che la vita quotidiana comporta, le persone affette da demenza perdono la motivazione e la voglia di dedicarsi ai propri hobby. Trascurano i rapporti sociali e per vergogna si chiudono sempre più in se stesse.

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Ulteriori informazioni

Sul sito web di Alzheimer Svizzera è possibile scaricare o ordinare gratuitamente l’opuscolo «Vuoti di memoria? Un accertamento può aiutare a capire.» La pubblicazione offre, tra l’altro, utili informazioni sui segnali d’allarme che fanno sospettare una demenza.